23/12/2008

Renisenb23




  1. Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio - Lakhous
  2. La casa del sonno - Johnatan Coe
  3. Storie di animali e altri viventi - A. Rosa

2) La casa del sonno ****

Stupendo. Incredibilmente piacevole. Mi ha davvero catturato.
Nonostante i salti temporali che a volte disorientano un po’, si riesce a seguire il filo della storia e mano a mano che si avanza con la lettura si scopre la realtà dei personaggi e ci si immedesima una volta in uno, una volta nell’altro, con l’effetto di far percepire chiaramente lo stato d’animo di ciascuno.
Mi sono immediatamente innamorata di Veronica, ma ho sentito subito un gran feeling con Robert, che mi ha prima affascinato e poi gradatamente conquistato.
Bellissimo lo stile, interessante il modo di scrivere, piacevole, sorprendente la narrazione.
Assolutamente 4 stelline! 

1) Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio ****

Esilarante, piacevole, scorrevole e sorprendente.
Molto utile ai fini dell'intrigo la struttura che l'autore ha scelto per questo romanzo. Bello ritrovarsi a sorridere grazie allo stile semplice, chiaro, spesso davvero divertente.
Cito un passaggio per tutti:

"ciao". Questa parola è molto utile, la si pronuncia sia quando ci si incontra che quando ci si lascia. Esiste un'altra parola altrettanto importante: cazzo. Si utilizza per esprimere rabbia e per calmare i nervi. [...] Guaglio' è la parola preferita di Benedetta. Come sapete, Guaglio' vuol dire cazzo in napoletano

I passaggi come questi, che fanno sorridere, sono davvero numerosi e danno all'intera storia una piega meno "poliziesca" e più sociale. Infatti, nonostante in fin dei conti il motivo per cui tutti i personaggi sono chiamati a parlare è l'omicidio del Gladiatore, l'interesse del lettore è orientata più che altro a conoscere i vari personaggi proprio attraverso i loro occhi, piuttosto che a scovare il vero assassino. L’autore stesso mostra chiaramente il proprio interesse per i personaggi più che per il giallo stesso liquidando la soluzione dell’assassinio nell’ultimo capitolo, quasi in maniera marginale.
Personalmente ho trovato questo tipo di scrittura molto piacevole ed intrigante. Ho apprezzato l’idea di un’Italia multirazziale, con i suoi contrasti e le sue bellezze, i rapporti amichevoli e quelli conflittuali.
Raramente mi sbilancio, ma in questo caso assegno ben 4 stelline.


Commenti

CONFRONTO
1) Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio
Letto in un fiato, facevo fatica a staccarmene. Un bel coro di voci colorato, eterogeneo, per capire come le incomprensioni e le intolleranze sono di tutti, anche in chi non crede di averne.
Molto abile l'autore nel caratterizzare ogni personaggio, un giallo e molto di più, che tiene col fiato sospeso, dando anche una lezione di civiltà e tolleranza sempre più importante.

Scritto da : grimilde2870 | 25/12/2008

CONFRONTO
2) La casa del sonno
Un piccolo capolavoro! Amo lo stile di Coe, il modo in cui ti coinvolge, sembrava proprio di essere lì, in mezzo a loro. Bella l'alternanza temporale, ma soprattutto la continuità presente, nonostante questi sbalzi. Un puzzle da completare pagina dopo pagina, fino a trovare l'ultimo tassello, gli elementi che pian piano si incastravano in modo perfetto, il finale inaspettato, le appendici alla fine. Insomma, da leggere (e rileggere, alla luce della prima lettura)!

Scritto da : grimilde2870 | 25/12/2008

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