06/01/2009

Eudes

  1. Cecità
  2. L'enigma del solitario
  3. La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo

1) L'enigma del solitario ***

E' il primo libro che ho letto per questa sfida, è passato un po' di tempo ed i ricordi si sono un po' sbiaditi, comunque mi è piaciuto.

Nel romanzo si alternano, sviluppano e si intrecciano due storie parallele: la prima, quella di un ragazzino trascinato dal padre in un viaggio in auto con destinazione finale Atene alla ricerca di una donna sparita otto anni prima; la seconda riguarda la storia contenuta in un libro che il ragazzino legge durante i suoi momenti liberi, la storia di un'isola incantata, abitata da un naufrago, 52 nanetti alquanto strambi ed il jolly, un tizio con un cappello a sonagli impertinente e curioso, difficile da omologare e, purtroppo o per fortuna, anche da fermare. Perché il jolly dell'isola, come quelli del mondo, saranno tipi bizzarri nel loro modo di fare e di pensare, ma sono gli unici che vanno alla ricerca della verità.

E siccome quando leggo un libro mi vengono riflessioni che vanno un po' oltre quanto narrato, mi viene in mente che i jolly sarà sì uno degli elementi più importanti del mazzo, ma con un mazzo formato solo da jolly non si potrebbe sviluppare nessun tipo di partita. Averne più di un paio in ogni mazzo aumenterebbe soltanto la confusione di ogni tipo di gioco. Perciò va bene che ci siano, ma è inutile pretendere di diventarlo se non ci si è portati o che aumentino quelli che ci sono intorno. Penso piuttosto che

Qualunque sia la nostra carta, l'importante è sapersela giocare.

2) La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo ****

A me piace interpretarlo così:
Un uomo ha la possibilità di frequentare una donna in tutte le sue età: quando ha l'animo innocente di una bambina di 6 anni, quando diventa un'esuberante adolescente, quando matura.
Insegna alla bambina, protegge l'adolescente, condivide i sentimenti della donna matura ma il fascino di lei, gli resta immutato nel cuore e continua ad incantarlo.

Sapere che la donna che si ama esiste rende speciale il presente anche quando non la si può frequentare, l'attesa potrà anche sembrare interminabile ma essere certi che la si rincontrerà di nuovo dà sapore alla vita.

Causa i suoi viaggi nel tempo, il protagonista della storia è, nonostante l'amore che prova, piuttosto inaffidabile (come lo sono la maggior parte degli uomini). E cosa fa nei suoi viaggi nel tempo? Insegna al suo doppio a sopravvivere ed a Clare ad amarlo. Cioè insegna a sé stesso a sopravvivere e all'altra ad amarlo. Quello che dovremmo sforzarci di fare tutti anche se siamo ancorati al presente.

L'amore spiegato attraverso i viaggi nel tempo. Di storie d'amore se ne sono scritte tante. Di viaggi nel tempo, altrettanto. Ma nessuno aveva mai avuto l'idea di fonderle in questo modo, motivo per cui il romanzo risulta piuttosto originale.

3) Cecità ****

Cecità è l'ultimo libro letto per questa sfida. Ok, è un bel libro e merita le quattro stelle, eppure l'ho trovato più angosciante di un libro horror. Anche perché la metafora è abbastanza chiara: siamo talmente ciechi che gli unici occhi che ancora vedono qualcosa sono impossibilitati a fare alcunché. Possono al massimo sforzarsi di trarre in salvo qualcuno finché le forze reggono e finché si lasceranno condurre. Lo spettacolo è talmente sconsolante che chi vede, preferirebbe essere cieco.
Un'intera comunità diventata cieca che spesso si lascia guidare solo dagli istinti peggiori. Un quadro straziante. E neanche troppo diverso dalla realtà.

 

 

22:50 Scritto da: grimilde2870 in Liste dei libri a **** | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

CONFRONTO
1) L'enigma del solitario
Bhè... a mio personalissimo parere... un CAPOLAVORO. Di una poeticità unica, di una fantasia infinita.
Una splendida "favola" in cui mi sono smarrita con gli occhi e la mente colmi delle mille invenzioni che questo straordinario scrittore ha saputo creare.
52 carte, un jolly, un libro in un panino, un piccolo frammento di vetro, un padre, anzi PATER che tutti vorremo avere, amare e odiare, una madre "regina", un nonno misterioso, un'isola, un viaggio, una storia BELLISSIMA.
Lo leggo e lo rileggo e ogni volta mi emoziono un pò di più.
Un libro che è riuscito ad entrare in contatto con la mia parte più sognatrice, poetica e che ci rimarrà SEMPRE!

Scritto da: grimilde2870 | 06/01/2009

CONFRONTO
2) La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo
Bellissimo!
Una trama molto densa e articolata, una storia d'amore intensa, straziante, per niente melensa.
Il titolo fa intuire il punto centrale: il protagonista maschile è affetto da uno strano e rarissimo disturbo che lo porta a viaggiare nel tempo; questo disturbo è assolutamente al di fuori del suo controllo, e lo lascia sempre più spossato.
La moglie è un personaggio bellissimo, che incontra il suo futuro marito in un tempo lontano, e che lo amerà sempre, ritrovandoselo ora 30enne, ora 40enne, ora tutte e due le cose insieme... e questo strano evolversi del continuum spazio-temporale rende la loro storia diversa da tutte le altre.
Il sentimento che lega queste due persone è straordinario, alla fine giuro mi sono commossa perchè era quasi troppo intenso.
Un esordio meraviglioso.
P.S. E' il libro che negli ultimi tempi ho consigliato di più, e tutti mi hanno ringraziato.

Scritto da: grimilde2870 | 06/01/2009

CONFRONTO
3) Cecità
Letto tutto d'un fiato durante un viaggio aereo (e relativi cambi) verso gli USA.
Una volta iniziato non sono più riuscita a staccarmene.
Anche qui l'idea iniziale è sorprendente: la gente comincia a diventare cieca senza alcuna ragione apparente, ma non tutti, solo alcune persone, che vengono poi confinate dai "normali" all'interno di una sorta di "sanatorio" nel terrore che possano essere contagiosi.
Ma c'è una donna, in mezzo, a loro, una donna che VEDE, ed è entrata solo per non abbandonare il marito.
Tramite i suoi occhi vediamo scene di umana brutalità, di uomini, donne, vecchi e giovani che diventano "bestie", che perdono il senso di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, che perdono ogni vergogna, in una spirale discendente che sembra non avere fine. E poi ci sono quelli fuori, i cosiddetti "normali", appunto, che per paura, per potere, si trasformano in guardie, giudici, carnefici.
Un capolavoro, una meravigliosa allegoria dei mali dell'animo umano.

Scritto da: grimilde2870 | 06/01/2009

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